Conferenza per studenti e pubblico -
In associazione alla mostra Sperimentando 2009
I.N.F.N. - Laboratori Nazionali di Legnaro e Sezione di Padova
Università degli studi di Padova - Dipartimento di Fisica "Galileo Galilei"

Jonathan Richard Ellis - Laboratorio europeo di ricerca CERN
Titolo: "LHC: la struttura intima della materia ci aiuta a conoscere l'universo"
Sala de Giganti,
Palazzo Liviano, Piazza Capitaniato, 7 Padova
Sabato 16 maggio 2009, ore 21:00
Ingresso gratuito

La conferenza racconta la straordinaria avventura scientifica lanciata dal piú grande acceleratore di particelle del mondo: LHC, il grande Collider per adroni del CERN. Il Professor Ellis parlerà delle piú avanzate ed affascinanti ricerche nel campo della fisica delle particelle e della cosmologia in termini comprensibili al grande pubblico.
L'iniziativa è stata voluta ed organizzata dall'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, tramite la sua Sezione di Padova ed i suoi Laboratori Nazionali di Legnaro, e dal Dipartimento di Fisica dell'Università di Padova, in associazione alla mostra interattiva "Sperimentando".
Il saluto del Magnifico Rettore dell'Università di Padova, Prof. Vincenzo Milanesi, sarà portato dal Professor Giuseppe Zaccaria, Pro Rettore Vicario. Partecipano: il Prof. Giovanni Busetto, Direttore del Dipartimento di Fisica, il Prof. Antonio Masiero, Direttore della Sezione di Padova dell'INFN, il Prof. Gabriele Puglierin, Direttore dei Laboratori Nazionali di Legnaro dell'INFN. Fra gli organizzatori della Mostra "Sperimentando", la curatrice della Mostra, Prof. Ariella Metellini e la Dott. Paola Spolaore dei Laboratori Nazionali di Legnaro. Ha collaborato il Dott. Ruggero Pengo dei Laboratori Nazionali di Legnaro.

Jonathan Richard Ellis è un fisico teorico britannico che dal 1978 lavora al CERN con un incarico permanente. E' stato insignito della "Maxwell Medal" (1982), del premio "Paul Dirac" (2005) e per due volte del massimo riconoscimento della Gravity Research Foundation (1999 e 2005); è membro onorario con dottorato "honoris causa" di diverse Università europee. Fra i numerosi incarichi di prestigio svolti presso il CERN, è stato membro fondatore dei grandi acceleratori di particelle "LEP" ed "LHC"; attualmente è Presidente del Comitato istituito per studiare gli acceleratori del futuro ed è membro del Comitato Direttivo del progetto "CLIC"  (Compact Linear Collider) per un acceleratore futuro ancora piú potente ed efficiente di LHC. Nei suoi studi teorici Ellis si è occupato principalmente di fisica delle particelle, contribuendo però in modo rilevante anche alla ricerca in settori come l'astrofisica, la cosmologia e la gravità quantistica. E' stato uno dei pionieri della ricerca che unisce le conoscenze di fisica delle particelle con quelle di cosmologia, creando una sua "specialità", che è stata definita "astrofisica particellare".
Ellis è noto anche per la sua capacità di comunicazione a tutti i livelli, per studiosi e pubblico, riguardo a questi difficili argomenti scientifici. Viene spesso invitato a fare seminari e conferenze in diversi paesi del mondo e volentieri si adopera per diffondere la conoscenza scientifica sia fra gli esperti che fra gli studenti ed il pubblico. Parla bene diverse lingue, fra cui l'italiano. Ben noto è anche l'impegno di Ellis nel coinvolgere nelle attività del CERN anche paesi non europei: oltre ai partners tradizionali come USA, Russia, Giappone, Canada, India, Israele e Cina, anche nazioni ancora poco attive nella ricerca fisica come Azerbaijan, Repubbliche Baltiche, Bolivia, Colombia, Croazia, Cipro, Iran, Madagascar, Nuova Zelanda, Pakistan, Romania, Sri Lanka, Vietnam e molti altri. Ellis si adopera a questo scopo in molti modi, incoraggiando la collaborazione a livello diplomatico e scientifico e promuovendo cosí il carattere internazionale del Laboratorio CERN e la conoscenza scientifica in tutto il mondo.

LHC (Large Hadron Collider) è il piú grande acceleratore di particelle del mondo, costruito presso il laboratorio europeo CERN, ad una profondità di circa 100 metri nel sottosuolo, al confine fra Svizzera (Ginevra) e Francia.
In LHC due fasci di particelle sub-atomiche, protoni o nuclei di piombo, chiamate dai fisici "Adroni", viaggiano in direzioni opposte nel grande percorso circolare di circa 26 chilometri e mezzo di circonferenza. Alla massima energia di accelerazione (7 TeV), le particelle possono percorrere l'anello oltre 11'000 volte al secondo, ad una velocità quasi uguale a quella della luce (poco meno di 300'000 km al secondo), e possono essere fatti scontrare in punti precisi riproducendo, in tali posizioni, le condizioni della materia dell'universo al primo istante della sua nascita ("Big Bang").
Nei punti di collisione sono collocati grandi apparati di rivelazione delle particelle prodotte dall'urto dei nuclei atomici. Questi apparati sono enormemente complessi, costruiti da fisici, ingegneri e tecnici organizzatisi in grandi collaborazioni internazionali di migliaia di persone. Scienziati di tutto il mondo si apprestano a studiare i risultati di esperimenti programmati meticolosamente per anni ed anni. Gli apparati di rivelazione sono sei: ATLAS, CMS, ALICE, LHCb, TOTEM, LHCf.